Archive for the ‘ Salute ’ Category

IL CORPO UMANO È UN TEMPIO

TEMPO

Un ringraziamento a Clarissa Martinelli
IL TEMPO – Venerdì 25 Luglio 2014

IL CORPO UMANO È UN TEMPIO
Si tende superficialmente a distinguere in modo netto tra corpo e anima, quasi non ci fosse alcun punto di contatto tra il nostro essere interiore e quello esteriore. “Bello fuori”, “bello dentro”, “bello e stupido”, “brutto e intelligente”. In realtà proprio il corpo è ciò che di noi si vede e si percepisce. Spesso trascurare il proprio aspetto rilevando la propria intelligenza, simpatia e bellezza interiore è più un alibi per pigri che una reale convinzione; lo dimostra il fatto che dopo una dieta dimagrante, ad esempio, qualunque individuo confessa di sentirsi meglio in salute, meno affaticato, più agile e, soprattutto, psicologicamente più forte e sicuro di se stesso. Piacersi è la prima chiave per piacere anche agli altri. Ovvio che non tutti possono puntare a diventare belli come il personal trainer carpigiano Roberto Vecchi, 37 anni, che sull’aspetto delle persone lavora ogni giorno e rileva costantemente cosa implichi per una persona che si vede bruttina e inadeguata ritrovarsi, dopo impegno, volontà e sacrifici, a guardarsi allo specchio e piacersi.

Roberto, tu quando hai iniziato a fare attività fisica e cosa ti ha spinto a modellare il tuo corpo fino a fare gare?
“Provengo da una famiglia di sportivi: mio padre è un ex giocatore di basket e mio fratello un ex velocista dell’atletica leggera, entrambi della società sportiva Patria. Ho iniziato a svolgere attività fisica in età adolescenziale, in primis seguendo le orme di mio padre, poi quelle di mio fratello. Durante il servizio di leva ho iniziato a praticare Body Building e Fitness. Ricordo che in caserma avevamo una palestra molto attrezzata a disposizione di tutti. La sera, mentre la maggior parte dei militari uscivano in città per andare al bar o in altri locali, io e qualche amico rimanevamo in caserma ad allenarci. Se ci penso questa abitudine mi è rimasta anche oggi dopo 20 anni! Infatti dopo il lavoro corro in palestra o all’aperto a fare attività. Il motivo che mi ha spinto a partecipare a delle competizioni agonistiche è sicuramente la necessità e la voglia di confrontarmi con gli altri. Ho voluto dare un senso a tanti anni di allenamenti e sacrifici. Ora ho ritrovato nuovi stimoli, nuova linfa vitale per continuare a coltivare la mia passione. Dopotutto nel lavoro, come nello sport, ho sempre ritrovato due punti cardine: passione e confronto”.
Da quanto tempo alleni gli altri e cosa ti ha indotto a farlo?

“Ho iniziato ad allenare le persone circa 6-7 anni fa, dopo vent’anni spesi fra attività agonistica, brevetti e diplomi per varie specializzazioni in ambito fitness e wellness. Alla fine ho deciso di convogliare quella che è sempre stata la mia passione nella professione di Personal Trainer. Ciò che mi ha indotto a farlo è la voglia e il desiderio di coinvolgere le persone nelle pratiche sportive. Aiutare il prossimo nel raggiungimento del proprio obiettivo mi appaga moltissimo”.

Sei un personal trainer severo?
“No, non mi ritengo severo, sono però esigente e preciso. Ogni persona ha necessità differenti: chi si rivolge a un personal trainer ha bisogno perlopiù di motivazione e di essere guidato attraverso un percorso mirato. Un approccio troppo severo e distaccato non è corretto secondo me. E’ altresì importante avere molta sensibilità e cercare di comprendere appieno lo stato d’animo altrui. Un personal trainer senza queste caratteristiche non potrà avere molto successo. L’empatia è la base della comunicazione”.Nel rimettersi in forma, in quale percentuale influisce l’alimentazione e in quale l’attività fisica?“Alimentazione e attività fisica lavorano in sinergia. Se l’obiettivo è il dimagrimento e il benessere psicofisico, occorre un mix di allenamento e corretta alimentazione. Parlando di percentuali, penso che l’alimentazione incida per un 70% e l’attività fisica per un 30%, poi dobbiamo considerare anche il fattore genetico. Come dice il dottor Massimo Spattini: “Nasciamo come siamo, diventiamo come mangiamo, come ci muoviamo, come respiriamo e come pensiamo”.

Ci sono persone convinte di non poter migliorare il proprio aspetto; altre che dicono non sia importante farlo. Come replichi?

“Alle persone convinte di non poter migliorare il proprio aspetto posso rispondere che dentro di sé hanno la forza necessaria per raggiungere il loro obiettivo, qualunque esso sia. Questa forza si chiama perseveranza. Spesso però la perseveranza viene ostacolata dalla pigrizia… ahimè! Chi dice che non sia importante migliorare il proprio aspetto sbaglia. Chi ragiona in questo modo trascura inevitabilmente il proprio corpo e la propria salute. Penso che un pizzico di vanità serva, dobbiamo volerci bene e rispettare il nostro corpo. Come diceva Ippocrate? Il corpo umano è un tempio e come tale va curato e rispettato, sempre”.

Il tuo più brillante risultato?

“In termini agonistici l’esperienza che ho fatto negli USA a Columbus (Ohio), partecipando ai Campionati mondiali Arnold Sport Festival, organizzati da Arnold Schwarzenegger. Questa competizione può essere paragonata per importanza e prestigio al Mister Olimpya di Las Vegas. In campo professionale sono riuscito a trasformare una mia grande passione in un lavoro. Inoltre, recentemente, ho firmato un contratto di sponsorshipt con un’azienda leader in Europa nel settore dell’integrazione alimentare diventando così il loro Ambassador per l’Italia”.Hai una fidanzata, Ilaria Lugli, anche lei carpigiana e con le tue stesse passioni.

Vi capita di allenarvi insieme?

“Ho conosciuto Ilaria 6 anni fa: ricordo che al nostro primo appuntamento andammo a correre insieme. Mi aveva stupito sin da subito il suo interesse per lo sport. A differenza di me, Ilaria svolge un’altra professione: è consulente assicurativo presso Unipolsai ed è presidente dei Giovani Imprenditori di Confesercenti. Questo però non ostacola i nostri comuni stili di vita nel tempo libero. Quasi tutti i weekend ci alleniamo insieme: alla passeggiata sotto i portici preferiamo la palestra o andare a correre all’aria aperta”.

Come fate nelle cene tra amici a seguire un regime dietetico equilibrato? Riuscite a far convivere socialità e convivialità con un sano stile di vita?

“Sicuramente non è semplice far convivere socialità e convivialità con un sano stile di vita. Quando si esce in compagnia tra amici le tentazioni sono tante: le cene, gli aperitivi, le serate in discoteca… Cerchiamo quindi di limitare le uscite a una, massimo due volte a settimana. Durante la settimana manteniamo un regime alimentare molto equilibrato e soltanto nel weekend ci concediamo un po’ di libertà e qualche sgarro. Tutt’altra cosa è quando il sottoscritto si deve preparare per una competizione. In quel caso non esistono giorni di libertà alimentare”.

Una tua giornata tipo, pasti inclusi.

“La mia giornata inizia la mattina intorno alle 7,30-8, mi alzo e faccio una buona colazione comprendente cereali integrali come ad esempio fiocchi di grano saraceno o avena, proteine del siero del latte o uova, noci e un frutto. Vado al lavoro e intorno alle 10,30 faccio uno spuntino con un po’ di frutta secca (mandorle, nocciole, pistacchi, anacardi…). Verso le 13 finisco con gli appuntamenti del mattino e torno a casa a prepararmi il pranzo (non mi capita quasi mai di mangiare fuori). Il mio pranzo comprende generalmente una porzione di carne bianca come ad esempio pollo o tacchino, verdura a piacere eccetto quella amidacea, olio di oliva, cereali integrali come ad esempio riso parboiled o integrale oppure pane di segale o gallette di riso.Intorno alle 14 ricomincio a lavorare fino alle 16,30-17. Faccio uno spuntino a base di frutta secca e un frutto poi mi preparo per il mio workout giornaliero. L’allenamento e la forma fisica sono fondamentali nel mio lavoro… mi piace praticare ciò che predico! Terminata la sessione di allenamento riprendo con gli appuntamenti fino alle 20.30. Rientrato a casa preparo la cena scegliendo generalmente una porzione di pesce contenente omega3 come ad esempio salmone o sgombro, verdura a piacere eccetto quella amidacea, olio di oliva e cereali integrali. Terminata la cena continuo a svolgere attività inerenti al mio lavoro: controllo il mio blog www.roberto-vecchi.com, rispondo alle mail, pianifico i programmi dei miei clienti oppure studio o leggo articoli”.

L’ultima gara quando l’hai sostenuta e come è andata?

“Tornato dagli States a inizio marzo, ho concluso la mia carriera agonistica partecipando ai Campionati Italiani Assoluti di Bodybuilding e Fitness che si sono tenuti a Torino il 22 giugno. Come l’anno scorso, anche quest’anno ho difeso la mia posizione classificandomi terzo nella categoria Men’s Phisyque. Posso dire di ritenermi molto soddisfatto. Il mio obiettivo è quello di ottenere il titolo di campione nazionale”.

Quale consiglio daresti a chi non trova la forza di volontà necessaria per prendersi cura di sè?

“Prendersi cura del proprio corpo è un obbligo…l’attività fisica, così come le sane abitudini alimentari, possono migliorare la qualità della vita. Il concetto di qualità può avere significati differenti per persone diverse: grazie a un programma di fitness mirato, viene aumentato il livello di energia spesa, in quanto si innalza il metabolismo basale. Migliorando la forma fisica, il corpo diventa più efficiente e aumenta l’energia disponibile. Anche se può sembrare paradossale, sul lungo periodo l’esercizio fisico, invece di affaticare, fornisce maggiore energia e ci mantiene più forti e in salute. Ovviamente il livello di intensità dell’esercizio varia da soggetto a soggetto. Non dobbiamo dimenticare che l’unica possibilità per rallentare e contrastare l’invecchiamento e le malattie croniche a esso correlate è l’acquisizione di un corretto stile di vita che deve comprendere: alimentazione idonea ed equilibrata, esercizio fisico quotidiano e strutturato, integrazione alimentare mirata e personalizzata, stress management”.
Clarissa Martinelli

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UN POMERIGGIO IN CAMPAGNA

Girasoli prosperosi e prodotti 100% bio in campagna dai miei genitori.
Quando posso evito il supermercato !!

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MYPROTEIN AMBASSADOR

Siamo orgogliosi di annunciare l’arrivo di Roberto Vecchi nel nostro team, nuovo atleta Italiano per Myprotein! Personal Trainer & Men’s Phisique, se state cercando una forma invidiabile e dei consigli su allenamento e nutrizione, è lui il vostro uomo! Scopri di più su di lui qui: http://www.myprotein.it/thezone/ambassadors/roberto-vecchi/
Personal Trainer Roberto Vecchi

MYPROTEIN

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PERSONAL TRAINING A RICCIONE

Per chi volesse mantenersi in forma anche in VACANZA, sarò a RICCIONE tutti i weekend di Luglio e dal 02 al 15 Agosto per sedute di PERSONAL TRAINING.
VI ASPETTO !!

RICCIONE

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Erika

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Io ed Erika ci siamo incontrati l’anno scorso…da allora tante cose sono cambiate ! Lei é un esempio di come lavorando duramente si possano raggiungere i propri obbiettivi. Complimenti Erika !

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PREVIEW DEL PROGETTO “RIPARTO DA ME” SU È TV

Nel pomeriggio di mercoledì 19-06 parte del Team è stato invitato da È TV Antenna1 per lanciare la preview del progetto “RIPARTO DA ME”. Presto vi comunicheremo la data della messa in onda…
Stay tuned !

È TV Antenna1 è l’emittente locale della città di Modena da oggi disponibile in diretta streamingsu TVdream. È TV Antenna1 è a sua volta parte del rinomato network televisivo regionale È TV Emilia-Romagna, emittente nata dalla fusione di vari canali locali (fra cui Teletricolore, Rete7 e Teleparma)

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EPPURE SI CONTINUA A BERE LATTE VACCINO E MANGIARE FARINE RAFFINATE…

EPPURE SI CONTINUA A BERE LATTE VACCINO E MANGIARE FARINE RAFFINATE...

Fino a 17% europei soffre di allergie alimentari.
Sebbene il 6-17% della popolazione europea soffra di un qualche tipo di allergia alimentare, le allergie alimentari e l’anafilassi continuano ad essere temi poco diffusi sia tra i pazienti sia tra gli operatori sanitari. La scarsa comprensione dell’allergia alimentare, del suo impatto sulla qualità della vita e dei costi, nonché la ridotta consapevolezza della potenziale letalità di una reazione allergica grave, hanno portato l’Accademia europea di allergologia e immunologia clinica (Eaaci) a stilare le prime linee guida europee sulle allergie alimentari e l’anafilassi.

Le nuove linee guida, presentate in occasione del Congresso annuale della Eaaci che si sta tenendo a Copenaghen, in Danimarca, sono state redatte da oltre 70 esperti di tutto il mondo. Sono state coinvolte 21 organizzazioni internazionali di pazienti, oltre all’Associazione europea per la formazione degli insegnanti (Atee) e a società scientifiche europee correlate a gastroenterologia pediatrica, epatologia e nutrizione (Espghan), e medicina di emergenza e urgenza (Eusem). Obiettivo, fornire un aggiornamento scientifico completo su cinque temi: allergia alimentare, prevenzione, qualità della vita, anafilassi e gestione delle allergie in ambito ospedaliero ed ambulatorio. Il documento afferma che la frequenza delle allergie alimentari è maggiore tra i bambini rispetto agli adulti ed è più elevata nell’Europa nord-occidentale che in quella meridionale. Inoltre che, sebbene l’incidenza di tali allergie sembri mantenersi stabile, la loro prevalenza potrebbe aumentare.

Le allergie alimentari più comuni in Europa sono dovute al latte vaccino, alle uova, alla soia, al grano, alle arachidi, alla frutta a guscio, al pesce e ai frutti di mare. Dopo una revisione sistematica di quasi 60 studi e meta-analisi, gli esperti che hanno partecipato alla redazione delle linee guida sono giunti alla conclusione che, in Europa, secondo le allergie alimentari dichiarate, la prevalenza di allergie al latte vaccino è del 6%, al grano del 3,6%, alle uova del 2,5%, alle arachidi dello 0,4%, alla frutta dell’1,3%, al pesce del 2,2% e ai frutti di mare dell’1,3%. L’allergia al latte vaccino e alle uova è più comune tra i giovani e i bambini, mentre le reazioni alla frutta a guscio, al pesce e ai frutti di mare sono più frequenti tra gli adulti e gli anziani. Secondo i genitori, inoltre, almeno un bambino su 20 ha sofferto di una o più allergie alimentari. I prodotti lattiero-caseari sono quelli più comunemente identificati dai genitori, tuttavia le linee guida sostengono che la maggior prevalenza si riscontra nel grano, nella alla frutta a guscio, nelle uova e nei frutti di mare.

Secondo la revisione inclusa nelle linee guida, l’incidenza di anafilassi è pari a 1,5-8 casi su 100.000 persone all’anno. I principali fattori scatenanti includono alimenti, farmaci e punture di insetti, anche se l’allergene induttore non viene identificato nel 20% dei casi. Sebbene la prevalenza di anafilassi si stimi essere dello 0,3%, le linee guida sottolineano la necessità di coinvolgere nel suo studio e gestione tutti gli operatori sanitari, non solo gli allergologi.

ADNKRONOS- MARTEDÌ 10 GIUGNO 2014 14.47 GMT

http://nr.news-republic.com/

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Anche la Voce del 12 Giugno parla del nostro progetto. Un ringraziamento a Florio Magnanini e Rossana Caprari

Anche il Tempo del 6 Giugno parla del nostro progetto. Un ringraziamento a Clarissa Martinelli.

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RIPARTO DA ME

RIPARTO DA ME

Un amico preoccupato, un personal trainer pluripremiato, un fisioterapista, una nutrizionista e una psicoterapeuta. Tutti insieme hanno deciso di dare vita a un progetto che nasce da una idea nobile: aiutare un ragazzo fortemente obeso e in grave difficoltà a riprendere in mano la sua vita. Senza trarre profitti: un gruppo di amici qualificati che si propone aggiustare una vita mettendo a disposizione tempo e competenze specifiche. Vi sarà capitato di imbattervi in programmi televisivi prevalentemente Made in Usa in cui personal trainer dal fisico scolpito e con volontà di ferro affiancano per mesi un obeso insegnandogli come mangiare, come muoversi, come trovare la necessaria motivazione per migliorare la propria salute e, di conseguenza, la propria vita. L’idea di fondo è la stessa. Il ragazzo che potrà contare su questo team si chiama Luca Frangomeni, ha 33 anni ed è arrivato al considerevole peso di 160 kg. Un’obesità patologica su cui intervenire con urgenza per cercare di prevenire le gravi patologie correlate oltre che per restituirgli una vita sociale sempre più compromessa. L’idea è nata da Orlando Zito, amico di Luca. Il team carpigiano è composto dal noto personal trainer Roberto Vecchi, dal fisioterapista Simone Colliva, dalla nutrizionista Stefania Cocchi e dalla psicoterapeuta Maria Chiara Sacchetti.
“Il nostro progetto – spiega Roberto Vecchi – ha come obiettivo quello di offrire in maniera completamente gratuita un percorso di dimagrimento ad una persona in forte sovrappeso che non abbia le possibilità economiche per potersi permettere anche solo un abbonamento ad una palestra e tanto meno di affidarsi a dei professionisti per farsi aiutare in un percorso così complesso. É nostra intenzione offrire questo percorso ad una sola persona per volta, identificandola tra chi possa più meritare ed apprezzare questo cambiamento e così trasmetterne i benefici anche alle persone che gli stanno intorno. E’ un’esperienza nuova anche per noi che, in prospettiva, potrebbe diventare d’aiuto a altre persone”. Attualmente è proprio l’Italia a detenere il primato di adolescenti obesi in Europa. Un italiano su due ha un eccesso ponderale (il 45,4%), il 35,5% è in sovrappeso, gli obesi sono oltre 4 milioni. Pochi sono pronti a mettersi seriamente a dieta Se
le persone si alimentassero correttamente, non fumassero, non bevessero troppi alcolici e facessero anche solo una passeggiata di mezz’ora ogni giorno, gli ospedali sarebbero luoghi assai meno frequentati. Uno stile di vita sano è la prevenzione più efficace per qualsiasi malanno, ma richiede volontà e quella non si compra in pillole in farmacia: è frequente, invece, abbuffarsi di cibi grassi, concludere ogni serata sul divano, fumare dopo l’ammazzacaffè e correre poi dal medico a farsi prescrivere esami quando si presentano piccoli o grandi malesseri. E’ difficile adottare comportamenti virtuosi quando con pochi euro puoi soddisfare rapidamente il palato e placare l’ansia, una delle funzioni delle abbuffate di cibo, per questo serve anche un aiuto psicoterapico. Fare conoscere l’iniziativa ha oggi anche una funzione motivante per Luca che deve affrontare un percorso di almeno sei mesi di allenamenti e dieta per la sua salute. Alcuni programmi televisivi americani molto seguiti mostrano il percorso intrapreso da giovani obesi seguiti per mesi proprio come accadrà a Luca e il fatto che tutti sappiano è un incentivo, una piccola sfida in più per dimostrare orgogliosamente di riuscire a tener botta. Andrea Braghiroli ha  messo a disposizione la palestra Pantheon per gli allenamenti e il team lavorerà a titolo del tutto gratuito.

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UN AIUTO PER SCONFIGGERE L’OBESITÀ

UN AIUTO PER SCONFIGGERE L'OBESITÀ

“Riparto da me” è il nome del progetto creato da un team di esperti locali.Offrire in modo del tutto gratuito , un percorso di di dimagrimento a chi soffre di un forte sovrappeso e non ha le possibilità economiche per potersi affidare a professionisti per un trattamento integrato. Questo l’obbiettivo del progetto “Riparto da me”, che vede protagonisti un team di professionisti molto conosciuti in città, con lo scopo di aiutare in quella che può essere una vera e propria sfida chi è afflitto da grave obesità. Protagonisti di questa idea innovativa sono : Roberto Vecchi, personal trainer il quale nei mesi scorsi ha partecipato ai campionati mondiali di Men’s Physique, il fisioterapista Simone Colliva, la psicologa clinica Maria Chiara Sacchetti, il medico chirurgo Stefania Cocchi e Orlando Zito, promotore dell’iniziativa. ” Siamo convinti che un percorso con queste caratteristiche possa modificare in positivo la vita dell’individuo, coinvolgendone diversi aspetti: la salute in prmis, la forma fisica e il benessere psicologico che ne deriva.-spiega il team- È nostra intezione offrire questo servizio ad una sola persona per volta. Per garantire il successo del progetto e dell’effettivo raggiungimento degli obbiettivi di perdita di peso, il percorso della persona selezionata sarà seguito con modalità che ne proteggano il benessere psicologico e la privacy nel corso del trattamento. Tutti i professionisti coinvolti nel progetto contribuiranno in modo spontaneo e a titolo gratuito mettendo a disposizione strutture, strumenti e competenze. Il progetto ha già il primo partecipante, che presto inizierà a sottoporsi al percorso dimagrante.https://www.facebook.com/ripartodameadesso

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