ELIMINARE IL JUNK FOOD

JUNK FOOD2

Venerdì 10 Ottobre, in occasione dell’Obesity Day, ho avuto il piacere e l’onore di intervenire in diretta telefonica su RADIO BRUNO consigliando di eliminare il JUNK FOOD.
Ebbene, per Junk Food intendiamo il cibo spazzatura, tutta quella categoria di alimenti ricchi di zuccheri e poveri di sostanze nutritive per intenderci.
Non sono per nulla da sottovalutare in quanto contribuiscono non solo a favorire l’aumento della massa grassa corporea, ma anche a favorire l’insorgenza di gravi patologie quali l’ipercolesterolemia e il diabete di tipo 2.
Primi nella lista troviamo i soft drink, ovvero le bevande analcoliche zuccherate, a basso costo e presenti in quasi tutti i distributori automatici delle scuole. Purtroppo queste bevande, delle quali per alcune non è ben nota la formulazione, tendono a creare una sorta di dipendenza che porta a un consumo continuo ed eccessivo.
Secondi nella top list dei cibi spazzatura sono i grassi idrogenati.
Il processo di idrogenazione permette ai grassi contenuti in un determinato alimento di conservarsi nel tempo e consiste nell’aggiungere atomi di idrogeno alla molecola di grasso, saturandola parzialmente o totalmente.
Essi sono impiegati nella preparazione industriale (margarine, biscotti, pasticceria, fiocchi di cereali per la prima colazione, patatine fritte, prodotti dei fast food, oli per friggere, prodotti da forno confezionati).
Provate a prendere un panetto di margarina e appoggiatelo sul vostro tavolo in cucina : resterà inalterato per giorni e giorni senza essere intaccato da agenti esterni !!
La cosa sarebbe differente se provaste lo stesso esperimento con un panetto di burro vaccino…
A questo punto una domanda sorge spontanea…ma non sarebbe meglio un bel panino con il prosciutto piuttosto che un Kinder Bueno ?

Roberto Vecchi

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Pin on Pinterest
  1. No comments yet.

  1. No trackbacks yet.