I geni del marketing: Coca Cola e le bottiglie personalizzate

I geni del marketing: Coca Cola e le bottiglie personalizzate

In Australia hanno conquistato il 30% della popolazione e vogliono ripetersi anche in Italia.

Coca Cola non si smentisce mai e con l’idea “condividi la tua Coca Cola” utilizzando svariati nomi di persona provano a dare un calcio a questo freno totale dei consumi facendo pubblicità online ed invadendo TV e carta stampata.

In questo la multinazionale è stata sempre avanti con una comunicazione divertente, convincente e giovane, varcando il limite spesso dell’etica poiché sappiamo bene come le bevande zuccherate per anni sono stati i responsabili numeri 1 (soprattutto in US) dell’obesità giovanile.

Eppure grandi promesse arrivano dal colosso come quello di non acquistare spazi pubblicitari rivolti ad un pubblico costitutito per il 35% da bambini al di sotto dei 12 anni e di non pubblicizzare il proprio brand nelle scuole primarie e secondarie.

Promesse alle quali personalmente non farei molto affidamento: chi vuole produrre e vendere basandosi sull’etica di certo si sarebbe impegnata fin dal principio a non divulgare il proprio brand a determinati target. Spesso infatti per questi colossi vige la regola: “ok, quando si presenterà il problema lo affronteremo e faremo i bravi…ma per il momento facciamo profitto!!!”.

Fonte : Il Fatto Alimentare

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Pin on Pinterest
  1. No comments yet.

  1. No trackbacks yet.