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CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI IFBB

CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI IFBB

Nel lavoro così come nello sport ho sempre ritrovato due punti cardine : PASSIONE e CONFRONTO.

In the work as well as in sports, i always found two key points : PASSION and COMPARISON.

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CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI IFBB IN COMPAGNIA DEL DOTT. MASSIMO SPATTINI

CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI IFBB IN COMPAGNIA DEL DOTT. MASSIMO SPATTINI

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AVENA, LA REGINA DEI CEREALI INTEGRALI.

AVENA, LA REGINA DEI CEREALI INTEGRALI.

Ritengo che questo cereale sia fra i più importanti in quanto oltre ad essere molto nutriente, è un ottimo alleato contro il diabete, l’ipercolesterolemismo e in più stimola la produzione endogena di gh (ormone della crescita).
Generalmente assumo fiocchi d’avena al mattino, miscelati con latte di riso o soia (sugar e ogm free). Essendo una fonte di carboidrati a lenta digestione e a basso indice glicemico, è in grado di fornire energia per molto tempo senza causare picchi insulinici e di conseguenza anche stanchezza postprandiale.
Chi pratica sport dovrebbe sapere che l’avena, tra tutti i cereali, detiene il primato di alimento più ricco in proteine e di grassi buoni come ad esempio l’acido linolenico.
Inoltre è ricca di altri nutrienti essenziali come fibre e vitamine.
Per far fronte ai sintomi dovuti a carenza dell’ormone della crescita risulta utile, l’integrazione nella propria dieta di sostanze vegetali ad azione stimolante il gh come l’avena ed il fieno greco. Per quanto riguarda il glutine, evidenze sperimentali indicano che la stragrande maggioranza dei celiaci può tollerarla, tuttavia si preferisce precauzionalmente non includerla nella dieta priva di glutine soprattutto per il rischio di contaminazione.
In commercio potete trovare questo alimento sotto forma di fiocchi grandi e piccoli, farina, bevanda e crema.
Concludendo se volete sentirvi più energici per tutta la mattinata e volete rimanere “in linea”, inizierei a valutare questo straordinario alimento e lascerei brioches e cappuccino zuccherato agli altri !!

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ATTIVITÀ FISICA E CICLO MESTRUALE. CHE TIPO E QUANDO ?

ATTIVITÀ FISICA E CICLO MESTRUALE. CHE TIPO E QUANDO ?

• Nella fase mestruale è consigliabile un lavoro leggero, in quanto
l’abbondante eliminazione di sangue e quindi di ferro induce ad una
condizione di anemia.

• Nella fase post-mestruale, la presenza di FSH porta ad aumenti di attenzione,
di concentrazione, di coordinazione e soprattutto di forza, è preferibile,
quindi, un allenamento che sfrutti questa al massimo questa circostanza.

• Nella fase ovulatoria è, invece, vantaggioso lavorare al miglioramento delle
capacità aerobiche, in quanto ci si trova in una situazione in cui vi è la
massima capacità del sangue a saturare l’emoglobina, fondamentale per il
trasporto dell’ossigeno.

• La fase post-ovulatoria, come quella post-mestruale, è caratterizzata da
eccellenti condizioni di forza, ma anche psicologiche e mentali.

• La condizione nella fase pre-mestruale è simile a quella mestruale, per cui è
meglio non spingere al massimo, ma curare particolarmente l’elasticità
muscolare e la mobilità articolare.

AFFWA – Il ceck up Antiaging

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A CASA DI SCHWARZENEGGER

A CASA DI SCHWARZENEGGER

Men’s Physique, ovvero armonia ed eleganza del corpo senza cadere negli estremi del culturismo, una disciplina sportiva a tutti gli effetti che costituisce uno stile di vita armonioso che prevede certo i muscoli di chi è molto allenato, ma, contemporaneamente, punta al benessere a tutto tondo. Esponente carpigiano di spicco di questa disciplina sportiva è il carpigiano Roberto Vecchi, figlio d’arte – il padre Ruggero noto nel mondo del basket con le società La Patria e Kennedy negli anni Settanta – e in partenza per l’Arnold Sport Festival, ideato dal mito indimenticato e indimenticabile del bodybuilding, Arnold Schwarzenegger, che si terrà dal 27 febbraio al 2 marzo a Columbus, capitale dell’Ohio, negli Stati Uniti. Si tratta di una delle due competizioni sportive più importanti a livello globale, insieme al Mister Olympia. Vecchi, parteciperà ai campionati mondiali proprio nella categoria del Men’s Physique dopo avere conquistato successo in gare agonistiche dove si è confrontato con punte di diamante della disciplina, a livello nazionale e non solo. “Sono arrivato terzo ai Campionati italiani di Peschiera sul Garda – racconta Roberto Vecchi, emozionato prima della partenza per gli Stati Uniti – secondo alla notte dei Campioni, un titolo nazionale, competizione che si è svolta sempre a Peschiera, sono arrivato secondo alla San Marino Classic, che si tiene nello Stato omonimo ed è una gara internazionale e, infine, sono arrivato quarto al Ludus Maximus di Roma”. Risultati che hanno spianato la strada allo sportivo carpigiano, che ha già un prestigioso curriculum come personal trainer e istruttore in numerose palestre, per l’importantissima gara mondiale di Columbus. “L’emozione si fa sentire – spiega Vecchi – anche perché gareggerò con atleti di tutto il mondo che si esprimeranno in oltre cinquanta discipline sportive che vanno dalle più classiche a quelle maggiormente innovative. Per citare qualche esempio: ci saranno gare di crossfit, strongman, tiro con l’arco, ma anche bodybuilding che, anzi occupa un posto da protagonista. Non mancheranno le cheerleader, che si affiancheranno alla zumba e allo yoga. Per prepararmi a questa competizione mi baso su un allenamento quotidiano, ad eccezione di un giorno alla settimana. Poi, porto sempre con me i consigli del dottor Massimo Spattini, medico Chirurgo a capo dell’Accademia Funzionale del Fitness, Wellness e Antiaging, che, attraverso la sua specializzazione in alimentazione per lo sport, mi aiuta nel conseguire una forma che si avvicini sempre più alla perfezione. L’Arnold Sport Festival per me rappresenta il coronamento di un sogno che si rivelerà sicuramente indimenticabile”.

www.arnoldsportsfestival.com

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MOTIVAZIONE ED ENTUSIASMO

MOTIVAZIONE ED ENTUSIASMO

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PERSONAL TRAINER ROBERTO VECCHI

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Salute: studio rivela, abbassare i caloriferi aiuta a dimagrire

Salute: studio rivela, abbassare i caloriferi aiuta a dimagrire

In generale fa bene alla salute e non richiede grossi sforzi, perché a un freddo moderato l’organismo si abitua in fretta. Parola di un gruppo di scienziati olandesi autori di uno studio pubblicato sulla rivista ‘Trends in Endocrinology & Methabolism’
Milano, 22 gen. (Adnkronos Salute) – Abbassare i caloriferi aiuta a dimagrire. In generale fa bene alla salute e non richiede grossi sforzi, perché a un freddo moderato l’organismo si abitua in fretta. Parola di un gruppo di scienziati olandesi autori di uno studio pubblicato sulla rivista ‘Trends in Endocrinology & Methabolism’. Wouter van Marken Lichtenbelt e colleghi, del Maastricht University Medical Center, dicono no a uffici e abitazioni bollenti: trascorriamo al chiuso il 90% della giornata, e se nella società moderna i problemi di peso sono in aumento – avvertono – è anche colpa delle temperature troppo elevate. Il consiglio è di ‘allenarsi’ a vivere sotto i 20 gradi.
Gli scienziati hanno scoperto che il grasso bruno non è un’esclusiva dei bambini, ma che anche gli adulti ne sono dotati. Alcuni più di altri. Almeno nei giovani e fino alla mezza età, spiegano i ricercatori, la produzione di calore legata alle basse temperature ambientali rappresenta fino al 30% del monte energetico totale. Il che significa che ruotare in direzione ‘freddo’ la manopola del termostato può influenzare significativamente il dispendio energetico individuale.
“Nella maggior parte degli edifici – scrivono gli scienziati olandesi – la temperatura interna è regolata in modo da ridurre al minimo la quota di persone insoddisfatte”, quelle che lamentano di avere i brividi per il troppo freddo e non tolgono la sciarpa nemmeno alla scrivania. Il risultato è che “in inverno si toccano temperature elevate. Sia negli uffici o nelle abitazioni private, e ancora di più negli ospedali e nelle case di cura”.
Ma “con la mancanza di una variabilità termica”, e quindi con l’esposizione costante a temperature ‘tropicali’, “intere popolazioni possono essere inclini a sviluppare malattie come l’obesità”, assicurano i ricercatori. “Inoltre, le persone diventano vulnerabili ai cambiamenti improvvisi della temperatura ambientale”. In altre parole, risultano più esposte a raffreddori e virus stagionali quando escono all’aperto e l’escursione termica è troppo grande.
Fonte : news-republic.com / Milano, 22 gen. (Adnkronos Salute)

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